24.1.05

[←↑→↓] RSS e la semplicità

Provo sincera simpatia per John Maeda, emerito professore del MIT Media Lab,
Cambridge, Massachusetts, USA, di cui seguo il blog Simplicity.
Simplicity è un programma di ricerca sperimentale del MIT focalizzato sullo sviluppo di tecnologie per il design - design più semplici da capire, più facili da usare e più divertenti.
In uno dei recenti post ha osservato come l'RSS (Really Simple Syndication) non sia così semplice come il nome vorrebbe far credere.
Maeda ha prodotto tre file RSS nei rispettivi formati standard che coesistono attualmente, li ha verificati con i sistemi di validazione e ognuno di essi ha fornito 3 analisi diverse sulla compatibilità dei flussi.
E in ognuno dei 3 casi ha perso del tempo (e quindi denaro) per analizzare le diagnostiche.
Maeda arriva poi a una conclusione che non posso che condividere: i tecnologi tendono a sovraingegnerizzare le cose fino a portarle a un punto di non utilità. Un buon esempio di questo concetto è stato il Titanic: sovraingegnerizzato fino al punto della sovraconfidenza e privato del numero adeguato di scialuppe per motivi di estetica.

Personalmente non condivido l'entusiasmo del tecnologo che impegna molto tempo a ingegnerizzare materiale per creare prodotti pieni di funzionalità, o di quello che non condivide uno standard e ne costruisce un altro che serve allo stesso scopo, o quell'altro ancora che si entusiasma per aver sviscerato tutto il bene e il male di 4 tecnologie che risolvono lo stesso problema. Keep It Simple Stupid.
I risultati, positivi o negativi di questi sforzi si trascinano un costo che può essere troppo alto, sia in termini di perdita di tempo sia di raggiungimento di risultati scarsamente utilizzabili.
In pochi hanno ascoltato il Dalai Lama quando disse che la semplicità è la chiave per la felicità nel mondo moderno.

Per una definizione della semplicità
La semplicità è un modo per rendere più utilizzabile uno strumento (che sia un programma, un sito web, un'oggetto, un dispositivo, etc), "organizzando" il suo rapporto con l'utilizzatore e sfrondandolo degli elementi non necessari.
Non è uno stile di design, è una prospettiva, un approccio che spesso porta a ottenere i risultati più belli e più usabili.
Un errore comune è pensare che il l'ottenimento della semplicità sia una questione di riduzione, mentre invece la semplicità richiede un analisi e uno sforzo molto profondi.
Paradossalmente è più semplice creare strumenti complessi, perchè è molto complesso semplificarli.
Arricchire un sistema di features da indubbiamente molta soddisfazione al suo creatore e potrebbe dare una maggior soddisfazione anche agli utilizzatori che ne decreteranno il successo se il sistema sarà in grado di sostenere un alta utilizzabilità, peculiarità che deriva in primis dalla sua semplicità d'uso.
Essa deve diventare un approccio da collegare a qualsiasi attività produttiva: purtroppo, però, ho incontrato troppo spesso degli oggetti, che fossero programmi software, dispositivi, applicazioni, documenti, procedure, dove la semplicità era ben lungi dall'essere stata considerata nella fase di design.

5 commenti:

Andrea ha detto...

secondo me semplice non è proprio sinonimo di essenziale.
Non è che stai confondendo Keep It Simple con Keep It Essential?
Forse ti piace lo slogan americano KISS e lo vuoi diffondere, ma lo stai facendo con contenuti non appropriati.
Pensa la mia sorpresa se mi convinci a comprare un prodotto che pubblicizzi come Simple, e poi scopro che è, invece, Essential...

Stefano ha detto...

Ti ringrazio per l'appunto che utilizzo per modificare leggermente la frase incriminata. In realtà "semplice" non deve essere sinonimo di "essenziale": ciò che volevo dire era "più essenziale", ovvero affermare che la semplicità, tra le sue caratteristiche, deve avere anche l'essenzialità

Stefano ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Stefano ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Stefano ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.