21.2.05

[tendenze] Per una standardizzazzione della Messaggistica Istantanea

In questo momento ho 3 (tre) strumenti che utilizzo per la messaggistica istantanea e la telefonia via Internet (se così si può definire): MSN Messenger, Yahoo Messenger e Skype.
Fino a pochi mesi fa usavo anche ICQ, ma l'ho abbandonato per inutilizzo forzato.
Ebbene, gestire 3 strumenti di IM, quando si hanno svariate altre attività da fare, può diventare un compito piuttosto fastidioso, poichè:

  • devi passare da uno all'altro, e quindi avere a che fare con 3 interfacce diverse;
  • succhiano risorse, non molte, ma pur sempre risorse. Sebbene utilizzi Windows, che non fa dell'ottimizzazione delle risorse un suo cavallo di battaglia, io sono per un'ecologia della RAM e della CPU;
  • quando si è assenti ma si lacia il computer attivo è opportuno cambiare il proprio stato, giusto per rispetto alla vecchia Netiquette.

Non che queste si possano definire seccature, ma traslatevi nel mondo materiale e pensate cosa succederebbe se aveste a disposizione un diverso apparecchio telefonico per tutte le reti a cui siete connessi: usate il telefono rossiccio per Telecom, quello bluette per Infostrada e quello giallognolo per fastweb, sebbene tutti e tre siano collegati alla stessa linea. Inoltre avreste a disposizione tre elenchi telefonici diversi. Comodo, no?

Cosa ostacola quindi i gestori di reti di messaggistica a interoperare tra loro? Al momento, Microsoft, Yahoo e AOL hanno stabilito di interoperare soltanto negli ambienti aziendali (vedi articolo), ma anche in Internet sarebbe semplice implementare un protocollo comune, come quello di Jabber, che è basato su XML, è open source e decentralizzato. Chiunque può infatti ospitare un server jabber e isolarlo dalla rete pubblica, incrementando così la sicurezza.

Ogni applicazione di IM poi potrebbe offrire le sue features peculiari: Skype come hub di chiamate sulla rete telefonica, Yahoo e MSN come piattaforme informative. Metodi di differenziare un applicazione che gravita intorno a un core use ce ne sono a bizzeffe, non serve neanche lavorare troppo di fantasia.

E quindi, cosa aspettano?

In realtà la questione è diventata meno importante da quando ho scoperto questa pagina su BigBlueBall: c'è una bellissima matrice di interoperabilità di tutti gli IM sul mercato e ne esistono alcuni in grado di interfacciarsi con MSN, Yahoo, ICQ, Jabber e altro ancora.

Se quindi gli IM dominanti vogliono continuare a crescere, non devono puntare solo sui contenuti extra, ma anche sulla condivisione di un comune standard aperto.

3 commenti:

gl ha detto...

io uso miranda, si collega a 5 sistemi di IM (icq, yahoo, msn, jabber, aol) e
occupa solo 500k di memoria :-)

Tiziano ha detto...

Il problema più seccante è sicuramente quello della mancata interoperabilità tra gli elenchi degli utenti, il dover avere un diverso identificativo per ogni rete.
Client multiprotocollo esistono già (Miranda, Gaim, Trillian ...etc...) quello che manca è la possibilità di avere un profilo unico.

Stefano ha detto...

Ho cominciato ad utilizzare Trillian e mi devo dire soddisfatto: mi permette anche di tenere sott'occhio la email di Yahoo, dove ricevo parte della posta.
Prima o poi proverò anche Miranda, che avete citato nei post.