20.1.05

[e-commerce] Google combatte il Search Engine Spam con un tag

I blog, i forum e i guestbook sono spesso utilizzati da spammer senza scrupoli che scrivono commenti con l'unico scopo di lasciare un link alle pagine da pubblicizzare; questo, insieme a molti altri, è un metodo consolidato per ingannare i motori di ricerca sfruttando l'algoritmo di indicizzazione basato sul Page Rank.

Google, con il supporto di MSN, Yahoo!, Manila, Six Apart, Wordpress, Flickr, Blogger, Livejournal, Buzznet, Blojsom, Blosxom, ha annunciato l'introduzione di un nuovo modo per sfruttare un attributo HTML che cambierà il modo in cui molti motori di ricerca analizzano un sito: attraverso l'attributo rel="nofollow" che potrà essere inserito nei tag <a> che definiscono i link ad un certo URL, sarà possibile comunicare allo spider del motore di ricerca che sta analizzando la pagina di non seguire il link e di non computarlo nel calcolo del Page Rank.
I gestori di forum, blog e guestbook potranno inserire l'attributo nei fogli di stile, rendendo così immediato e automatico l'aggiornamento delle pagine.

Questa iniziativa irriterà non poco coloro che sfruttano le debolezze del sistema per trarne profitto, ma giova naturalmente alla grande maggioranza degli utenti dei motori di ricerca, stanca e delusa di trovare siti inutili tra i primi risultati delle proprie ricerche.

BLinks:

3 commenti:

Giovy ha detto...

Mmmmm.... vero che gioverà a limitare lo spam, ma è altrettanto vero che probabilmente tanti siti "legittimi" e tanti link legittimo soffriranno per l'uso di questo tag... :-/

Stefano ha detto...

Sono d'accordo con te.
Chi ne risentirà saranno i siti che ospitano informazioni utili o pareri autorevoli e che sono puntati dai commentatori di blog o forum.
L'ideale sarebbe che fosse messo a disposizione uno strumento, anche per chi non conosce l'html, che permetta all'autore o moderatore di discriminare se un link è da seguire o no.

Giovy ha detto...

Mmmm... si potrebbe risolvere così: la maggior parte delle piattaforme per blog mette a disposizione dell'utente una toolbar in javascript per l'aggiunta di un link nel testo; modificando il javascript si potrebbe fare in modo che, una volta inserito il link, venga chiesto all'utente se vuole che venga eliminato l'attributo "nofollow" (altrimenti attivo per default).
In questo modo se il link arriva da un utente (che ha quindi la possibilità di cliccare a manina e decidere di eliminare l'attributo) diventa "pulito" e percorribile a ritroso dai motori di ricerca. Altrimenti (ed è il caso dello spam automatico basato sulle vulnerabilità delle piattaforme) i link verranno taggati per default (e quindi diventeranno inutili per gli spammer).
Quasi quasi... ;)