21.9.10

Google implementa l'autenticazione a due fattori sulle Google Apps

Fino a oggi, Google ha permesso di accedere agli account delle Google Apps attraverso un'autenticazione tradizionale mediante nome utente e password.
L'utilizzo sempre maggiore che viene fatto delle applicazioni di Google anche a livello professionale ha spinto il gigante della ricerca-e-non-solo a implementare un'autenticazione a due fattori, completamente gratuita e in grado di utilizzare un mezzo che tutti ormai hanno a disposizione: il telefono cellulare.
A differenza però di vari sistemi già adottati, ad esempio dai servizi di online banking, Google permetterà sia di ricevere una one-time-password via SMS, sia di installare una app sul proprio smartphone in grado di generarla.
Il codice di verifica generato o ricevuto dovrà essere inserito successivamente al nome utente e password.

Disponibile al momento solo negli Stati Uniti e solo nella versione a pagamento delle Google Apps, tra pochi mesi verrà rilasciato nella versione standard aperta a tutto il pubblico.
L'implementazione di Google è basata su uno standard aperto e l'app sarà open source, integrabile eventualmente con tecnologie di autenticazione di altri vendor e adattabile a svariate esigenze.

L'introduzione di un'autenticazione più efficace rimuove uno degli ostacoli che vengono percepiti dalle aziende circa l'adozione del cloud computing: la sicurezza. In questo modo Google si afferma sempre più come un fornitore di suite di produttività per le aziende

Inoltre, l'autenticazione a due fattori è stata da sempre una funzionalità cruciale e ciò che Google sta facendo è senza dubbio fondamentale perché sta aumentando il livello di attenzione nei confronti della sicurezza, affermando su scala planetaria che l'autenticazione a due fattori è una funzione ormai necessaria.
Se ce l'ha Google, devono averla anche le aziende che forniscono servizi più critici al pubblico!
Che ne pensate?

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