Quali metodi utilizzare per farsi eleggere a Sindaco di Milano?
Perchè non sfruttare quello splendido strumento di moderna concezione e di smisurata diffusione, nonchè di attuale tendenza, che è il blog?
E fino a qui ci arriveremmo tutti quanti, ma ciò che deve caratterizzare chi si occupa della cosa pubblica, oltre all'interesse per la cosa pubblica stessa, deve essere l'ingegno, la peculiarità, la singolarità, la creatività, l'ispirazione, la velleità, l'aspirazione, l'obiettivo, la vastità, la puntualità.
E quindi, perchè accontentarsi di un semplice sito con il proprio ritratto ritoccato con Photoshop? Perché, come ha scoperto Beppe Caravita, non affidarsi invece a un'agenzia di pubblicità e nuovi media che, stradario alla mano, propone la creazione di un blog per ogni zona di Milano (sono 9) e la successiva distribuzione su 4000 domini, corrispondenti alle vie o alle piazze principali della città?
Un esempio chiarificatore: in zona 3 esistono via Padova e via Monfalcone, che condividono lo stesso blog. Purtroppo per la zona 7 Corso Vercelli era già stato opzionato da un negozio di preziosi, ma via Marghera era ancora disponibile. In zona 9 ho visitato Piazzale Lagosta e, in zona1, Via Larga e Corso Italia.
In realtà l'utilizzo del termine Blog è improprio, in quanto il futuro sindaco non si sta occupando di pubblicare il Moratti-pensiero sotto forma di articoli per blog, ma invece di raccogliere i commenti dei cittadini sui seguenti temi:
- Ambiente
- Traffico
- Protezione sociale
- Casa
- Sicurezza
Ma oggi non mi interessa fare il purista quanto, invece, mi interessi discettare sull'operazione elettorale blogofila.
Ebbene, l'attento Fiorello Cortiana, senatore dei verdi, ha depositato un'interrogazione parlamentare accusando la Moratti di cybersquatting, in quanto, acquistando il dominio di una via, lo acquista per tutte le vie d'Italia.
Ma l'iperbolico Cortiana dovrebbe anche considerare tutti coloro che hanno agito in modo similare in tempi non sospetti (vedi l'esempio sopra di Corso Vercelli) e quindi non credo sostenibile la tesi dello cybersquatting della Moratti; lo definirei piuttosto un domain wasting, per intendere "buttare i soldi dal finestrino comprando domini inutili" (possiamo anche discettare sullo spreco dei soldi del cittadino, e qui si tratta al più di 50000 €...).
Se qualcun'altro, poi, volesse registrare un dominio dedicato a via Torino, si compra viatorino.it e il gioco è fatto; tanto più che i domini con il trattino (-) sono ben poco popolari.
A proposito ora del forum, per curiosità stanotte ho letto un po' di commenti e devo dire che non sono tutti positivi, nè costringono l'analisi delle problematiche cittadine a una visione troppo localizzata (si parla quindi anche dei problemi della città in generale).
Alcuni sono banalità, altri semplice piaggeria, altri sono segnalazioni, altri lamentele: c'è veramente un po' di tutto.
Ma a questa ostentata vicinanza ai cittadini dal punto di vista telematico, si contrappone l'evento della presentazione della propria candidatura il 15 dicembre scorso di fronte a una platea di notabili del capoluogo lombardo e non solo, su un palcoscenico consacrato alle rappresentazioni del sistema economico/produttivo, ovvero Palazzo Mezzanotte, ex sede della Borsa: e i due approcci lasciano quindi intravedere una contraddizione programmatica di fondo.
Sebbene l'iniziativa di raccogliere i pareri dei cittadini sia lodevole, sarebbe ancor più lodevole che il candidato partecipasse attivamente al blog, o al forum, per non avvilirne gli intendimenti.
Non basta scrivere un messaggio generico del tipo:
"Milano deve rinnovare il suo splendore. Una Milano pulita, ordinata, elegante che diventi meta dei giovani e dei talenti di tutto il mondo.
Una Milano che integri pianificazione del territorio, architettura, arredo urbano.
Una Milano che offra più strutture per lo sport e più ampi spazi di verde.
Una Milano bella e vivibile è una città che valorizza il patrimonio pubblico di pregio nel centro e che risana i quartieri più degradati. È una città che fa delle immense zone agricole inutilizzate all’esterno della Città, della rete dei parchi e delle aree dimesse un grande polmone di difesa ambientale."
Letizia, bisogna partecipare e confrontarsi con chi parla. Proporre argomenti, accettare il confronto, il dibattito, scatenare la discussione.
Non so se i cittadini l'abbiano già compreso, ma, sebbene sia attivo dal 9 dicembre e abbia totalizzato qualche decina di migliaia di visite, per ora il blog non ha riscontrato una valanga di commenti, ma anzi solo alcune decine in anticlimax (progressione che cala d'intensità): il filone più frequentato ha un rapporto commenti/lettori dello 0,03%, pochini per chi vuole raccogliere pareri.
Pochini anche considerando l'effetto gregario che hanno i lettori, che quando han voglia di parlare nei forum (e gli italiani generalmente ne hanno tanta) si focalizzano su una cerchia di temi limitata e circoscritta.
Possiamo fare delle estrapolazioni sulla volontà di partecipazione alla vita politica dei lettori del blog morattiano? No, i tempi non sono ancora maturi.
Ma comunque non è che ci sia un gran fermento là dentro...

3 commenti:
in tema di cybersquatting e typosquatting, una precisazione doverosa: il link corretto è www.alvillage.com
saluti
@@@@ ho chiesto a Schietti: Cosa pensi della manifestazione del 26 Marzo a Milano per la sicurezza organizzata dalla Moratti?
Ma quale manifestazione?
Io sono il milanese più famoso e importante del mondo e nessuno mi ha invitato, nessuno mi chiesto un parere.
Nei volantini di presentazione in che punto si parla del motore di Schietti, dell’Eurocomunale, del reddito di base di mille euro per ogni milanese, del grande evento del 14 luglio e del rilancio di Milano nel mondo attraverso la cultura e la solidarietà internazionale istituendo il fondo milanese per la protezione della infanzia?
E’ una manifestazione per giustificare ulteriore presenza della polizia a difesa dei trafficanti di droga, degli usurai, dei trafficanti di persone, dei venditori di petrolio, di software americano, del legno svedese e delle merde di ogni tipo.
E’ una manifestazione di merda fatta contro gli interessi dei cittadini a difesa dei poteri forti che rovinano e distrugono quotidianamente Milano.
E’ una manifestazione contro i poveri ed i discriminati con l’interesse di impoverirli e discriminarli ulteriormente per arricchire sempre di più gli stronzi.
La droga, la prostituzione, l’usura e il traffico di armi sono il più grosso business del mondo, e Milano è diventata la capitale del riciclaggio del denaro sporco.
l’80% dei negozi, delle case e delle attività sono in mano della mafia.
Non esistono più attività produttive e culturali a livello internazionale, a Milano non si produce più neanche il panettone.
A Milano, salvo rare eccezioni, c’è solo aria inquinata, traffico e delinquenza.
Milano è peggio di Palermo e Napoli.
Ormai è tale la situazione di povertà che i miei amici all’estero quando parlano di Milano dicono: Milano Calcutta, nel senso di Milano come quartiere povero di di Calcutta, perchè anche a Calcutta si sta meglio, si repsira meglio e ci sono più opportunità per le persone oneste.
Milano è da commissariare e la Moratti è da arrestare immediatamente e messa nella condizione di non nuocere.
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